MADRE MARGHERA

di Antonella Barina

 

Poesie 1967 – 2017

 

50 poesie in 50 anni sul rapporto tra abitante e zona industriale, corredato dal saggio Margaria (1996)

 

È possibile comporre poesie con le parole meccaniche dell’industria. Con i nomi delle fabbriche della chimica. Con il linguaggio del direttore, del segretario, dell’addetto alle pubbliche relazioni. Con gli scarti e con i residui di una bellezza che si riscopre via via, anche qui, sul margine del porto di Venezia, a Marghera.

 

L’esperienza dell’autrice a contatto con la sua città si può definire erlebnis, con un termine tedesco che descrive la conoscenza generata dalla vita vissuta.

 

Marghera diviene fonte di erlebnis che attraversa i lustri e scavalca il Novecento per sgorgare limpida nella contemporaneità.
E così i versi densi di questa raccolta, che felicemente ritroviamo editata, portano alla luce tutto il sublime e tutto l’orrore di Marghera.

 

L’invito della poesia è a leggere i colori e le forme, a riscoprire un lessico ancestrale per comporre ancora e ancora forgiare esistenza. C’è tutta la natura possibile qui, ricercata come fosse fonte vitale.

CARTACEO SU AMAZON CARTACEO SU IBS E-BOOK SU BOOKREPUBLIC
150 11.00 9788895215693 , , ,
Condividi

La collana VENETO VIVO si propone di dare voce alla cultura locale conservando e rivivendo le tradizioni, i ricordi, la lingua, la storia e l’economia della regione veneta. Al suo interno vi troviamo saggi, piccoli trattati e romanzi che attraversano le peculiarità del territorio dalle sue origini storiche, viaggiando tra i mutamenti avvenuti nel tempo.