Ottobre 8

Tessere la propria storia

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About The Event

Ottobre 8, 2026
21:00 - 23:00

Atelier di scrittura autobiografica e narrazione di sé
A cura di Roberto Ferrucci

La linea del tempo, la parola e la memoria
C’è un momento della vita in cui sentiamo il bisogno di fare il punto. I ricordi si sovrappongono, certi frammenti del passato riaffiorano con forza imprevedibile, mentre altre immagini sembrano sbiadire.
Scrivere di sé non significa semplicemente tenere un diario o redigere un inventario di ricordi: significa trasformare l’esperienza vissuta in narrazione, dare una forma stilistica e un senso alla propria memoria, scoprire connessioni inaspettate tra chi eravamo e chi siamo diventati.
Questo atelier è un invito a rallentare e a mettersi in ascolto della propria storia. Non occorre essere scrittori esperti né aver già pubblicato: serve soltanto la curiosità di esplorare il proprio vissuto attraverso la parola scritta e il desiderio di condividerlo all’interno di un gruppo accogliente.

Cosa impareremo insieme
Durante il percorso lavoreremo sia sugli strumenti tecnici della scrittura letteraria, sia sulla dimensione intima del ricordo. In particolare, impareremo a:
•                 Innescare la memoria: superare la pagina bianca e ritrovare dettagli dimenticati attraverso stimoli visivi, sensoriali e letterari.
•                 Costruire le scene: trasformare un semplice ricordo in una vera e propria scena narrativa, dosando descrizioni, dialoghi e ritmo.
•                 Ritrarre gli altri: trasformare familiari, amici e figure chiave della nostra vita in personaggi nitidi sulla pagina, nel rispetto della verità e della sensibilità di ciascuno.
•                 Lavorare con gli archivi personali: utilizzare vecchie fotografie, lettere, cartoline e oggetti di famiglia come mappa per il racconto.
•                 Trovare la propria voce: affinare il tono e il punto di vista per rendere unica e riconoscibile la propria narrazione.

Metodologia di lavoro
L’atelier ha un’impronta prevalentemente pratica e laboratoriale. Ogni incontro alternerà:
•                 Letture e spunti d’autore: brevi brani di grandi maestri della letteratura autobiografica per analizzarne lo stile.
•                 Esercizi di scrittura guidata: momenti dedicati alla stesura diretta in aula basati su stimoli mirati.
•                 Condivisione e feedback: lettura volontaria degli scritti in un clima protetto, empatico e privo di giudizio critico distruttivo, accompagnata dai consigli diretti del docente.

Il docente
Roberto Ferrucci è scrittore, traduttore e docente di scrittura creativa. Ha pubblicato romanzi per le principali case editrici italiane e collabora da anni con quotidiani e riviste culturali. La sua esperienza nell’insegnamento della narrazione si focalizza sul rapporto tra memoria, spazio e parola scritta  (leggi qui la Biografia di Roberto Ferrucci).

Informazioni pratiche e iscrizioni
•                 Quando: Tutti i giovedì, a partire dal 08 ottobre 2026 (8, 15, 22, 29 Ottobre; 5, 12, 19, 26 Novembre).
•                 Orario: Dalle 21:00 alle 23:00.
•                 Dove: Online su piattaforma Zoom.
•                 Partecipanti: Il gruppo è a numero chiuso (massimo 15 partecipanti) per garantire la massima attenzione a ciascun testo e a ogni partecipante.
•                 Quota di partecipazione: 210,00 euro (iva inclusa).

Come iscriversi o richiedere informazioni
Per confermare la propria partecipazione o per ricevere chiarimenti sul programma, puoi contattarci direttamente:
•                 Email: info@helvetiaeditrice.com
•                 WhatsApp: 339 7798561
•                 Sito web: www.helvetiaeditrice.com
I posti sono limitati e verranno assegnati in ordine di iscrizione.

Roberto Ferrucci (Venezia, Marghera, 1960), scrittore, ha pubblicato: Terra rossa (Transeuropa Edizioni, 1993); Giocando a pallone sull’acqua (Marsilio, 1999); Andate e ritorni, scorribande a nordest (Amos Edizioni, 2003); Cosa cambia (Marsilio, 2007 e People, 2021), con un’introduzione di Antonio Tabucchi, uscito anche in Francia da Seuil. Vive a Venezia, anche se gran parte della sua attività si svolge ormai all’estero. Insegna scrittura creativa nelle Università di Padova e di Venezia, oltre che a Parigi e Lille, e negli Atelier di scrittura e lettura organizzati da Helvetia Editrice. Con il racconto Ces histoires qui arrivent, edito in Francia da La Contre Allée (2017), ha provato a raccontare lo scrittore Antonio Tabucchi. Racconto uscito per i tipi di People col titolo Storie che accadono a marzo 2022. Del 2019 è invece Venezia è laguna (Helvetia Editrice). Per la Nave di Teseo è uscito nel 2025 “Il mondo che ha fatto”. Per Antiga Edizioni dirige la collana di libri digitali Collirio, che ha fondato insieme a Tiziano Scarpa. Dal 2022 collabora con la Scuola Holden di Torino. È il traduttore italiano di Jean-Philippe Toussaint e di Patrick Deville. Scrive per Il Corriere della Sera, il Manifesto e Le Monde. Dirige la collana Taccuini d’Autore di Helvetia Editrice.

 

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